giovedì 2 gennaio 2014

Dalla parte di un tifoso

Ho letto con molta attenzione il post prettamente statistico  di Antonio e successivamente l'ho contattato per chiedergli una comparazione statistica che li non era inserita, cioè all'interno dell'anno solare 2013 il confronto tra lo scorso campionato ( fino a giugno play off compresi), i primi 2 mesi circa di quello in corso e gli ultimi a partire dalla partita con il Castiglione dove ci eravamo presentati da capolista.
Il nostro nuovo solerte collaboratore non ha tardato a mandarmi quanto richiesto e il dato è apparso ancora più chiaro e di quanto io mi aspettassi.
3/11/2013 Monza Castiglione
Campionato 2012/13: Giocate 22 Vinte 13 Nulle 6 Perse 3 Gol Fatti 42 Gol subiti 26 Punti 45 Media Punti 2,045/partita.
Prima parte Campionato 2013/14: G 9 V 5 N 3 P 1 GF 19 GS 14 PT 18 Mpt 2,00/partita.
Seconda parte Campionato 2013/2014: G 8 V 1 N 3 P 4 GF 7 GS 11 PT 6 Mpt 0,75/partita.
Facendo un'attenta analisi si può facilmente notare come il dato d'inizio di questa stagione sia più in meno in linea con i risultati conseguiti nel campionato scorso con una media punti/partita praticamente identica adeguata al raggiungimento di posizioni in classifica di vertice assoluto, forse l'unica differenza un incremento rilevante dei gol subiti in parte bilanciato da una media gol fatti migliore.
La seconda parte del campionato in corso si rivela subito una vera ecatombe con numeri non da squadra di vertice ma da retrocessione diretta infatti moltiplicando il dato relativo alla media punti di 0,75 x 17 partite di campionato fin d'ora disputate darebbe un risultato (approssimato per eccesso) di 13 punti con un imbarazzante terz'ultimo posto in classifica davanti solo a Bra e Bellaria, il dato che si discosta maggiormente da quelli precedenti e quello dei gol fatti con una media per tutto il 2013 di circa 2 a partita e che nell'ultimo scorcio di campionato si è abbassata a meno di 1.
Da questa analisi traggo le mie conclusioni:
La squadra nel mercato estivo era stata costruita con valori assoluti in linea con il raggiungimento di posizione di vertice se teniamo conto che per una buona parte del girone d'andata era riuscita a mantenere la testa della classifica facendo a meno del suo valore aggiunto Andrea Gasbarroni, ma una serie incredibili d'infortuni e qualche decisione arbitrale avversa hanno messo a dura prova il sistema di gioco di Asta e le certezze dei giocatori che non sono riusciti a reggere la pressione derivante dal fatto di non essere più un outsider ma la squadra da battere e sono naufragati miseramente nella seconda parte dell'andata perchè se pure non era possibile mantenere statistiche da capolista con mezza squadra in infermeria era altrettanto doveroso, mantenendo maggiormente la calma (vedi espulsioni e squalifiche pesanti di Asta e Sinigaglia) non tenere una media punti da retrocessione diretta ma "grattare giù dai muri" qualche punticino in più per avere una classifica meno avvilente e pericolosa.
Ora che le certezze sono state perse e la classifica piange urgono, per non rischiare oltre, dei rinforzi nel mercato di gennaio, ma proprio alla ripresa del campionato ci aspetta un mese durissimo dove dovremmo affrontare in sequenza il redivivo Porto Tolle, La forte SPAL, l'incarognita Alessandria e la matricola terribile REAL VICENZA ( in maiscolo quelle in casa) il tutto con molti convalescenti che, sempre che riescano a rientrare, non saranno di sicuro al meglio (Gasba su tutti) i rinforzi di gennaio che, sempre che vengano presi in tempo, dovranno ambientarsi e dulcis in fundo senza Sinigaglia (unico bomber affidabile in rosa) appiedato per 3 turni dal giudice sportivo.
In un quadro così difficile e complicato l'unica cosa, secondo me, da fare è affidarsi alla vecchia guardia non intesa come data di nascita ma come militanza in biancorosso e strigerci intorno al miracoloso Castelli, ai polmoni di Anghilleri, al cuore di Grauso, alla volontà di Valagussa, alla tecnica di Vita all'impegno di Finotto ma soprattutto all'attaccamento ai nostri colori di Tonino Asta, il primo dopo Portogruaro a confermare la sua permanenza sulla panchina brianzola perchè, parole sue, " prima di andarmene voglio vincere qualcosa d'importante a Monza"... e allora... allora andiamo a vincere!

10 commenti:

Anonimo ha detto...

In quell'occasione Asta disse a chi lo criticava "non possiamo sempre vincere" forse in casa con la penultima in classifica quella frase avrebbe potuto risparmiarsela.

VJ Kontakte ha detto...

Ottima analisi Maurizio, forse Tonino sapeva che il vertice della classifica era "provvisorio" e sarebbe stato facile precipitare a metà classifica. Il campionato odierno con questa delirante formula è il più difficile della storia, il Monza senza i suoi uomini migliori fa fatica contro chiunque. A mio avviso l'errore principale è stato quello di fare la campagna acquisti/cessioni rispettando l'età media e la colpa non credo sia di Asta o Andrissi...

alessia ha detto...

Mi sembra che per ora sul mercato siamo immobili quindi le prime partite dovremo cavarcela con quello che abbiamo a disposizione che tra infortunati e fuori condizione non è molto.
Comunque rischiamo di trovarci a fine Gennaio in una bruttissima posizione....

Monzanelcuore 51 ha detto...

Non penso che convenga cominciare a piangersi addosso e stracciarsi le vesti. Certo qualche rinforzo mirato ci vuole eccome ma, secondo me, è la squadra che deve ritrovare la voglia e la cattiveria di quell'esaltante girone di ritorno del campionato scorso, solo così potremo ricominciare a scalare la classifica!
FORZA MONZA!!!

genovabiancorossa ha detto...

Io un paio di giocatori buoni li prenderei subito ci vuole tempo per integrarsi e abbiamo il samurai fuori per tre giornate siamo con la difesa traballante il centrocampo che non va e spuntati.

Anonimo ha detto...

La gestione del periodo di difficoltà e stata comunque gravemente insufficiente fare una media punti do 0, 75 non è accettabile neanche per un Monza in piena emergenza

Anonimo ha detto...

Tutti senza i loro uomini migliori fanno fatica togliete al Vicenza D'Alessandro, al Bassano Berrettoni al Santarcagelo Graziani.

Marco.Monza ha detto...

Giusto non piangersi addosso, ma è necessario aprire gli occhi, se continuiamo a dire che ci vuole cattiveria e grinta (io sono due mesi che lo ripeto), non credo faremo molta strada. Noi dobbiamo guardare solo in casa nostra e non le altre squadre. Giocatori buoni li abbiamo anche noi, certo che con la serie impressionante di infortuni, è necessario prendere nuovi giocatori e il prima possibile.
Gennaio sarà un mese difficile, con partite durissime, spero di non ritrovarmi a fine mese in una situazione peggiore di questa.

sor guido ha detto...

Secondo me tutti avete la vostra fetta di ragione perchè per arrivare da caoplista ad una situazione così delicata c'è stato un concorso di "colpe" e di episodi sfortunati.
A gennaio ci sarà da stringere i denti se ne usciamo con una classifica non peggiore sarebbe già apprezzabile in vista dello sprint di primavera.

antonio sorrentino ha detto...

i numeri sono freddi di fronte al folber che è emozione, colore, storia..
ma se forniscono angolature differenti non lo sono più