domenica 9 dicembre 2012

Risultati 15^giornata,classifica,prossimo turno.

IL SAVONA VINCE,IL RENATE ESPUGNA ALESSANDRIA,IL CASTIGLIONE BATTE IL MANTOVA.PER NEVE RINVIATA LA PARTITA A SANTARCANGELO.




RISULTATI:


Alessandria-Renate
0-2
Gaeta(2)
Castiglione-Mantova
2-0
Maccabiti,Talato
Fano-Casale
1-2
Siega(2),Sbardella(C)
Forlì-Bellaria
1-2
Sozzi(F),Tattini,Nicastro
Giacomense-Venezia
1-2
Landi(G),Godeas,Maracchi
Milazzo-Monza
0-0
Espulso Gasbarroni
ProPatria-Bassano
0-0

Santarcangelo-Valle d’Aosta
 RINVIATA

Savona-Rimini
1-0
Demartis







CLASSIFICA:


Savona
32
ProPatria
30
Castiglione
30
Renate
26
Bassano
25
Alessandria
24
Mantova
22
Forlì(-1)
21
Venezia
21
Monza(-4)
20
Bellaria
18
Santarcangelo
15
Valle d’Aosta(-1)
13
Giacomense
11
Rimini
11
Fano(-1)
10
Casale(-5)
8
Milazzo
8


Santarcangelo e Valle d'Aosta una partita in meno




PROSSIMO TURNO 16-12:

Bassano
Forlì
Bellaria
Giacomense
Casale
Castiglione
Mantova
Alessandria
Monza
ProPatria
Renate
Santarcangelo
Rimini
Milazzo
Venezia
Fano
Valle d’Aosta
Savona





giovedì 6 dicembre 2012

Grotta Polifemo

Il Milazzo disputa le sue partite casalinghe allo stadio "Grotta Polifemo" di Milazzo.Lo stadio ha un manto erboso  naturale ed una capienza di 2500 posti. Prende il nome dalla adiacente Grotta di Polifemo, presunto luogo mitologico ove abitava Polifemo.

COME RAGGIUNGERLO:

 Auto
La città è collegata con Messina e Palermo, dalle quali dista rispettivamente 40 e 225 km, sia dalla SS 113 che dalla A20 (uscita al casello omonimo).
 Treno
Ancona, da Messina e Palermo.
 Aereo
Gli aeroporti più vicini sono il “Minniti” di Reggio Calabria ed il “Fontanarossa” di Catania.

Indirizzo:via Grotta Polifemo
Terreno di gioco:manto in erba naturale
Dimensioni terreno di gioco:105 m x 65 m
Capienza:2.500 spettatori
Impianto di illuminazione:presente





CURIOSITA':



























Le credenze popolari la vogliono vedere come l'antica abitazione in cui Polifemo imprigionò Ulisse con i suoi uomini.I giocatori del Milazzo vengono chiamati anche Mamertini(ovvero figli di Marte),soldati mercenarci che occuparono Milazzo,prima di essere sconfitti nella battaglia dei Campi Milesi.La squadra ha come simbolo l'aquila,impressa anche sullo stemma comunale con la scritta Aquila mari imposita– Sexto Pompeo superato.Tale stemma ricorda l'onoreficenza ricevuta dalla città dall'Imperatore Romano Giulio Cesare per l'importanze navale e geografica e la vittoria ottenuta contro Sesto Pompeo.
Stemma Comunale

Stemma S.S Milazzo




wikipedia.it/foramilazzo.com

mercoledì 5 dicembre 2012

Riforma Lega Pro, la rivoluzione parte dal basso in nome del fair play finanziario


Lega ProMario Macalli come Michel Platini, la Lega Pro come la Uefa: anche in Italia arriva il Fair playfinanziario. La terza serie del nostro calcio ha scelto di cambiare. Lo farà a partire dalla prossima stagione: la riforma della Lega Pro, che entrerà a pieno regime nella stagione 2014/2015, comporta la riduzione delle squadre e l’abolizione della Seconda Divisione (l’ex Serie C2), con il passaggio ad un campionato unico. Ma, soprattutto, prevede una serie di paletti economici che i club dovranno rispettare e per cui non è azzardato il paragone con il Fpf voluto da Platini. “Anzi, il nostro è molto meglio, è più serio”, scommette Macalli, presidente della Lega Pro, che spiega a ilfattoquotidiano.it il perché della riforma. ”Eravamo giunti al punto di non ritorno: troppi fallimenti, le squadre stavano finendo. Così non si poteva continuare. Per questo introduciamo un cambiamento semplice ma clamoroso: i club non potranno spendere più di quanto hanno”.
Le disposizioni fissate sulle licenze nazionali e sul controllo delle società sono infatti molto chiare. Dal prossimo anno per potersi iscrivere al campionato bisognerà aver assolto il pagamento degli emolumenti di tutti i tesserati della stagione precedente. E depositare una  fideiussione bancaria di garanzia, che sarà per il prossimo anno di 400 mila euro per la Seconda Divisione e di 600 mila euro per la Prima; poi dal 2014/2015 (con il passaggio al campionato unico) di 600 mila euro per tutti. Ma non finisce qui: i bilanci delle società dovranno essere sempre in regola, nel corso di tutta la stagione. I club, infatti, presenteranno ad inizio anno un budget finanziario: entrate e uscite non dovranno essere necessariamente in pari (“Non vogliamo impedire gli investimenti degli imprenditori”, è la posizione della Lega) ma dovranno essere garantite in maniera rigorosa. Nel caso in cui ad esempio il monte ingaggi superi il tetto delle entrate, andrà coperto da un’ulteriore fideiussione, pena la mancata ratifica dei contratti.
Per verificare il tutto, ci saranno controlli su base trimestrale. “E’ finita l’epoca della fiducia cieca: adesso vogliamo vedere i conti”, ribadisce Macalli. Per sanare gli eventuali sconfinamenti si avranno 30 giorni di tempo, dopo scatteranno le sanzionipenalizzazioni in classifica, aumento del 10% delle garanzie bancarie da presentare la stagione successiva, sospensione dell’erogazione delle risorse spettanti ai club (e destinate invece al pagamento degli stipendi in sospeso). Una misura, quest’ultima, utile anche a garantire i diritti dei calciatori: non bisogna dimenticare, infatti, che il malcostume del calcioscommesse nelle categorie inferiori si nutre pure delle condizioni contrattuali, spesso insoddisfatte, dei giocatori. E poi ci vorrà anche uno stadio all’altezza del calcio professionistico: basta strutture fatiscenti, in Lega Pro si giocherà solo in impianti a norma e di capienza minima di 3 mila posti.
Ma non ci saranno solo vincoli da rispettare. Il nuovo sistema della Lega Pro prevede anche degli aiuti importanti per i club, come spiega il direttore generale Francesco Ghirellli: “Tra i fondi federali, i proventi che ci arrivano dalla Lega e le nostre entrate abbiamo quasi 50 milioni di euro da distribuire. Circa 800 mila euro a squadra, che possono coprire il 40% di un budget normale. Una base molto importante su cui costruire”. Su questo piano di finanziamento la Lega Pro punta tantissimo: anche perché, allo stato attuale delle cose, senza un sostegno concreto sarebbe molto difficile trovare anche solo 60 squadre che soddisfino i requisiti previsti. Ma la strada intrapresa è quella giusta: poche società ma buone, “radicate sul territorio, che puntino a far crescere i giovani. E’ questo il prodotto intelligente che vogliamo essere”, afferma Ghirelli.
La rivoluzione del calcio italiano parte dal basso. “E’ stata una grande soddisfazione riuscire a far approvare questa riforma. Strano, in un Paese come l’Italia dove non cambia mai nulla”, conclude Ghirelli. Con l’eco polemico, però, del presidente Macalli: “Certo non è pensabile che la riforma di cui il mondo del calcio ha un disperato bisogno venga delegata solo a noi”. Appunto. Adesso tocca ai grandi seguire l’esempio.

ilfattoquotidiano.it

martedì 4 dicembre 2012

Dalla parte di un tifoso

El segna semper lu'
Il poker è servito! Dopo Rimini, Bellaria e Forlì il Monza vince anche con il Santarcangelo confermando una tradizione favorevolissima con le squadre romagnole (quante belle trasferte al mare nel girone di ritorno) e avvicinando ulteriormente la zona play off, che nonostante i punti di penalizzazione e la società insolvente non sono affatto un utopia.

Gli ingredienti per centrare il traguardo di giocarsi almeno agli spareggi la promozione ci sarebbero tutti: Asta è un ottimo allenatore con il carisma per guidare una squadra in una situazione difficile come la nostra, i ragazzi sono giovani ma stanno dimostrando qualità, orgoglio e attaccamento alla maglia, la difesa è finalmente arrivata alla 4° partita senza subire gol, cosa importantissima per chi vuole scalare i piani alti della classifica e, soprattutto, in riva al Lambro è venuto ad abitare con tanto di famiglia al seguito tal Andrea Gasbarroni da Torino, un giocatore che in questa categoria può far la differenza in qualsiasi momento, un giocatore come non ne vedevo al Brianteo da decenni, per il quale vale, da solo, il costo del biglietto, un giocatore che nonostante la classe cristallina e qualche acciacco corre e lotta dal primo all'ultimo minuto e funge da esempio per tutta la squadra.

Il timore è che questa società, di cui si è già detto tutto, dilapidi cotanto patrimonio con un fallimento, che a questo punto ci libererebbe si di Seedorf e socio ma anche azzererebbe l'organico della squadra mettendo seriamente a rischio la permanenza tra i professionisti.
Partita importante al riguardo si sta giocando in queste ore al Monzello, ove sono presenti gli ispettori della COVICOS, se non dovessero trovare ulteriori inregolarità la palla passerebbe di fatto nelle mani di Filippo Colonna, che, a questo punto, dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) definire l'acquisto della maggioranza delle quote societarie e aprire una nuova pagina della nostra storia.

Sul sito di riferimento di noi tifosi biancorossi ieri, provocatoriamente, è stato pubblicato un articolo dal titolo emblematico "La città non si è ancora innamorata di questi ragazzi", che faceva esplicito riferimento allo scarso pubblico presente anche domenica al Brianteo.
Le ragioni che hanno portato a ciò sono note a tutti, e penso che chi, in questi ultimi anni, si è allontanato dallo stadio aspetti, comunque, un cambiamento dei vertici societari.
Io pur non condividendo questo atteggiamento non posso fare a meno, visto lo scempio inenarrabile di questa ultima gestione, che scusarlo, fino a quando, però, il tanto auspicato e agognato cambiamento non dovesse divenire realtà, allora non ci saranno più scuse che tengano li si vedrà chi è Tifoso vero o simpatizzante da paly off, che, per l'amor di Dio, non fanno schifo tutt'altro anzi benvengano ma.... ci siamo capiti.

da Il Giornale di Monza


lunedì 3 dicembre 2012

domenica 2 dicembre 2012

Risultati 14^giornata,classifica,prossimo turno.

IL RENATE NE FA 7!VINCONO SAVONA E PROPATRIA.CASALE E MILAZZO IN CRISI.





RISULTATI:


Bassano-Savona
1-2
Virdis(r),Romero,Gasparello(B)
Bellaria-ProPatria
0-1
Falomi
Casale-Forlì
0-3
Filippi,Orlando,Scozzi
Mantova-Milazzo
1-0
Bersi(r)
Monza-Santarcangelo
1-0
Gasbarroni
Renate-Giacomense
7-0
Zanetti(3),Brighenti(2),gualdi,Gaeta
Rimini-Castiglione
0-0
 
Venezia-Alessandria
0-1
Fanucchi
Valle d’Aosta-Fano
2-0
Temelin,DeVincenziis
 
 
 


CLASSIFICA:


ProPatria
29
Savona
29
Castiglione
27
Alessandria
24
Bassano
24
Renate
23
Mantova
22
Forlì
22
Monza(-4)
19
Venezia
18
Bellaria
15
Santarcangelo
15
Valle d’Aosta(-1)
13
Giacomense
11
Rimini
11
Fano(-1)
10
Milazzo
7
Casale(-5)
5


PROSSIMO TURNO 09-12:


Alessandria
Renate
Castiglione
Mantova
Fano
Casale
Forlì
Bellaria
Giacomense
Venezia
Milazzo
Monza
ProPatria
Bassano
Santarcangelo
Valle d’Aosta
Savona
Rimini