lunedì 18 febbraio 2013

Dalla parte di un tifoso

I Miracoli di San Paolo non regalano i 3 punti
In anni e anni che seguo il calcio mi sono fatto l'idea che, fatta eccezione per le "corazzate ammazza campionato" la differenza fra le squadre forti, quelle d'alta classifica che centrano obbiettivi importanti, e le buone squadre che esprimono un buon gioco ma che a fine stagione stanno a guardare gli altri che lottano per la promozione sia da ricercare nella capacità delle prime di vincere per 1 a 0, cioè di riuscire a ottenere il massimo con il minimo sforzo in quelle partite equilibrate in cui, per svariati motivi, non si è riusciuto a mettere soto l'avversario di turno, ma comunque grazie alle qualità dei singoli o alla compattezza della squadra il golletto lo hai fatto e, sopratutto, non l'hai preso.... il Monza quest'anno ha vinto una sola partita per 1 a 0 al Brianteo con il Santarcangelo.
Con questo non voglio togliere i meriti a Tonino ed ai suoi ragazzi, che, è doveroso ricordarlo, senza il -6 in classifica sarebbero a 37 punti in 6° posizione a pari merito con il Bassano e in zona play off, e nemmeno alzare bandiera bianca quando ci sono ancora 33 punti a disposizione, ma solo far notare una statistica negativa che, proprio a ragion veduta dei punti di penalizzazione, potrebbe risultare alla fine decisiva.

Sul fronte societario la buona notizia è che gli stipendi sono stati pagati prima del termine ultimo per non incorrere in ulteriori sanzioni disciplinari ed in concomitanza una "tifosa" particolare si è fatta rivedere al Brianteo... Che ci siano novità anche relativamente alle trattative per la cessione delle quote societarie?
Sinceramente fino a quando non ci saranno certezze al riguardo non voglio ne illuderemi ne tantomeno illudere nessuno, troppe volte siamo stati presi giro, troppe chiacchiere e pochi fatti da parte dei passati possibili acquirenti.

Domenica prossima dopo il trittico casalingo di fuoco contro squadroni del calibro di Pro Patria, Savona e Venezia si va a far visita al pericolante Casale, potrebbe essere l'occasione buona per tornare alla vittoria magari per 1 a 0.

rassegna stampa: articoli da Il Giorno, la Gazzetta e MBnews





domenica 17 febbraio 2013

Risultati 23^ giornata,classifica,prossimo turno

CASTIGLIONE FERMATO A MILAZZO.VINCONO SAVONA,RENATE E PROPATRIA.CINQUINA DEL FORLI' A FANO.



RISULTATI:


Alessandria-Bassano
1-0
Viviani
Fano-Forlì
1-5
Sampaolesi,Mordini,Buonaventura,Evangelisti(2),Tonani(Fa)
Mantova-Savona
1-3
Scotto,Del Sante(M),Farina(aut.),Marconi
Milazzo-Castiglione
1-1
Chiazzolino,Suraino(M)
Monza-Venezia
1-1
Godeas(V),Gasbarroni(r)
ProPatria-Giacomense
2-1
Cozzolino,Personè(G),Giannone
Renate-Valle d’Aosta
4-0
Maljvojevic,Brighenti,Mantovani,Zanetti(r)
Rimini-Bellaria
0-0
 
Santarcangelo-Casale
3-1
Anastasi(2),Graziani,Ficarotta(C),Bazzi(C,r)


CLASSIFICA:


ProPatria
50
Savona
44
Castiglione
44
Renate
41
Alessandria
39
Bassano
37
Forlì(-1)
35
Venezia
35
Monza(-6)
31
Mantova
31
Valle d’Aosta(-1)
24
Santarcangelo
24
Bellaria
23
Giacomense
21
Rimini
20
Fano(-1)
17
Casale(-5)
15
Milazzo
9


RIMINI E FORLI' UNA PARTITA IN MENO


PROSSIMO TURNO (24-2-2013):


Bassano
Rimini
Bellaria
Santarcangelo
Casale
Monza
Castiglione
Fano
Forlì
Renate
Giacomense
Mantova
Savona
Milazzo
Valle d’Aosta
Alessandria
Venezia
ProPatria

Monza 1 Venezia 1

10 LEONI e .............
La partita di oggi al Brianteo è di quelle da non sbagliare, la sconfitta con la Pro Patria ed il pareggio di Bellaria hanno notevolmente aumentato il distacco dal trenino play off ed il Venezia, diretta concorrente, è squadra forte, ambiziosa e in gran forma.
Se non bastasse nessuna novità è giunta in questi giorni riguardo al pagamento degli stipendi e la possibile penalizzazione derivante potrebbe mettere una pietra tombale sulle nostre ambizioni di promozione.
Serve una vera impresa una di quelle da raccontare negli anni successivi allo stadio con gli amici tifosi gonfiando il petto e potendo dire io c'ero.

...... 1 GASBARRONI



Ormai a noi innamorati del 1912 non interessano più progetti e ambizioni future ci siamo abituati al carpe diem, a godere della singola giornata, della singola vittoria, di un gol del Gasba o di una parata di San Paolo... Dai ragazzi fateci gioire ancora una volta!

Nulla da recriminare il Venezia ha ampiamente meritato il pari e l'arbitro non ci è stato ostile come in altre occasioni.
La squadra mi sembra in condizioni fisiche precarie in molti suoi elementi e la difesa. purtroppo, continua a subire gol su errori imperdonabili dei singoli.

venerdì 15 febbraio 2013

Da MB News

Calcio Monza: ansia Stipendi e cessione societaria
Nubi minacciose incombono ancora sull’Associazione calcio Monza Brianza 1912: entro dopodomani la centenaria società biancorossa dovrebbe pagare, per non incorrere in ulteriori penalizzazioni, tutti gli emolumenti dovuti per il bimestre novembre-dicembre 2012 in favore dei tesserati, dei lavoratori dipendenti e dei collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati, nonché le relative ritenute Irpef, contributi Inps e Fondo fine carriera.
La situazione è delicata: secondo indiscrezioni servono subito 465mila euro, una somma che comprenderebbe anche le spese per tirare avanti il sodalizio un altro paio di mesi, nella speranza che finalmente si faccia vivo un aspirante acquirente che vada a genio ai finanziatori del club, il calciatore olandese Clarence Seedorf e l'armatore connazionale Jan Lagendijk, e alla loro agente mandataria per le trattative, la statunitense Deborah Martin.
Considerando che il Monza ha già iniziato il campionato di Seconda Divisione con 4 punti di penalizzazione per responsabilità oggettiva nel coinvolgimento di suoi tesserati nel “calcioscommesse” e che strada facendo ne ha accumulati altri 2 per il mancato pagamento nei termini stabiliti degli stipendi e contributi dei mesi di luglio e agosto, è evidente che una ulteriore afflizione metterebbe k.o. la squadra non solo dal punto di vista psicologico, ma anche dal punto di vista sportivo, nel senso che la rincorsa ai play-off si appesantirebbe di una insopportabile zavorra.
Sono dunque ore frenetiche quelle che si stanno vivendo al centro sportivo Monzello. L’amministratore unico Maurizio Prada sta cercando di convincere il duo olandese a ricapitalizzare per l’ennesima volta la società, ma allo stesso tempo sta facendo loro pressione affinché si agevoli l’ingresso di nuove forze nella proprietà. Defilatosi Filippo Colonna, amministratore del Consorzio Cipes (l’imprenditore milanese ha tra l’altro abbandonato anche la trattativa per l’acquisizione del 10% del Lugano), restano in lizza due soggetti con un terzo in fase di costruzione. Uno sarebbe svizzero e acquisirebbe il pacchetto di maggioranza del Monza (si parla di una quota tra il 60% e l’80%) lasciando però la gestione degli aspetti sportivi a Seedorf e ai suoi uomini di fiducia. Poi c’è l’“uomo nuovo”, un famoso imprenditore coinvolto da alcuni tifosi “eccellenti”. Infine si sta organizzando una cordata locale da parte di Francesco Vincelli, titolare di un’agenzia di assicurazioni, ex consigliere del club di via Ragazzi del ‘99 e attualmente presidente ad interim della Ges Monza. Dovrebbero aver già accettato la sua proposta Ugo Fazzini, titolare di un’azienda produttrice di apparecchiature elettromedicali e già tra gli sponsor della Ges Monza, Giancarlo Sangalli e i fratelli Paolo e Mario Vergani, rispettivamente titolari di un’impresa di servizi ambientali e di una società di logistica, che sono stati gli ultimi due main sponsor della squadra biancorossa. “C’è un progetto con un programma finanziario quinquennale – spiega Vincelli – L’obiettivo è quello di creare uno zoccolo duro di 5 o 6 soggetti che possa rilevare il 100% delle azioni del Monza. Dal punto di vista sportivo la nuova casa biancorossa si poggerebbe sui quattro pilastri che rispondono al nome di Gianluca Andrissi (attuale responsabile dell’area tecnica, ndr), Antonino Asta (attuale allenatore della prima squadra, ndr), Renato Aresi (attuale coordinatore dell’area agonistica del settore giovanile, ndr) ed Ettore Pasca (attuale coordinatore del progetto Affiliazione biancorossa e allenatore dei Giovanissimi Regionali, ndr)”.
Chiudiamo con una curiosità riguardante l’ex socio di minoranza prima del Monza e poi del Lecco, Salvo Zangari, ora socio di maggioranza e presidente della Pro Sesto (Serie D): ha proposto al presidente della Tritium (Prima Divisione), Ercole Ghezzi, la fusione tra le due società della provincia di Milano. Secondo nostre fonti trezzesi, altri tre club avrebbero proposto la stessa cosa a Ghezzi essendo a conoscenza di difficoltà economiche in cui si dibatterebbe il sodalizio abduano.

giovedì 14 febbraio 2013

Veneziani


imageAll'epoca degli Ultras Unione, gruppo leader della tifoseria, scioltosi nel 2005, vi erano due storici gemellaggi: con i tifosi della Pistoiese e del Modena. Queste relazioni, complici le trasformazioni del tifo organizzato arancioneroverde, pistoiese e modenese, si sono allentate ed hanno perso gran parte della loro importanza. Amicizie altrettanto importanti erano quelle con il Cosenza e con gli Ultras Rapid Wien che sono state ereditate dal Gate22 - A Sostegno Di Un Ideale, il nuovo raggruppamento di tifosi, nato nel 2006 sulle ceneri degli Ultras Unione, dei Rude Fans e della Nuova Guardia, che ha preso posto nel settore Distinti dello stadio Penzo. I tifosi rimasti nella sud, raggruppati sotto le sigle Vecchi Ultrà, Curva Sud e Zona d'Ombra, hanno costruito invece un solido rapporto con gli Ultras Union C.S., tifosi del Chioggia Sottomarina. Nel passato possiamo ricordare la Vecchia Guardia 1986 nel periodo pre e post fusione legata soprattutto al nome Venezia gemellati con il Vicenza calcio scioltosi ma mai in maniera definitiva nel 1994 oggi parte della V.G. ha dato origine al club Associazione Culturale Cuore Neroverde Venezia 1907, il gruppo prende posto nel settore Tribuna laterale e si rifà alla tradizione del Venezia pre fusione. Storici furono i Panthers, Gioventu' Neroverde e Brigate Neroverdi negli anni 70-80. Altri club storici furono il Centro Coordinamento Venezia clubs (oggi Associazione Venezia clubs e Centro coordinamento clubs Venezia-Mestre.
BRIGATA VENEZIA:
La BRIGATA VENEZIA è un nuovo gruppo organizzato nato dal raggruppamento di diversi gruppi del tifo veneziano del centro storico. Si trova nel secondo anello della storica Curva Morosini dello stadio Penzo. Il nocciolo della BRIGATA VENEZIA è formato dalla BRIGATA GIUDECCA, il gruppo più anziano affiancato dalla BRIGATA LIDO coadiuvata anche dai FIOI DE S.ELENA, dai GIOVANI LEONI e altri gruppi organizzati. Cosa si propone di fare la BRIGATA VENEZIA? La BRIGATA VENEZIA si ripropone di riportare i tifosi veneziani al Penzo a sostenere il Venezia ArancioNeroVerde, tifosi che non si sono più recati allo stadio dopo la fusione con il Mestre. Teniamo a ribadire che noi non siamo i fantasmi del passato o jurassici come qualcuno ama definirci: siamo tifosi che non rinnegano la gloriosa storia del Venezia neroverde, ma che ora si riconoscono in questi tre colori, che rappresentano due realtà inscindibili, Venezia e Mestre, una sola grande città, un solo grande amore, un'unica squadra da incitare.
FORZA VENEZIA 1907, FORZA ARANCIONEROVERDI !!!

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