venerdì 5 settembre 2014

Qualche numero prima della partita

Scaccabarozzi che dà qualità
Solo quattro i precedenti tra le due brianzole nei due recenti tornei di Lega Pro Seconda.
A Meda ci sono state due vittorie nerazzurre 2 a 1, una nell'ottobre 2012, una nel recente maggio, ultima di campionato.

Nelle ultime otto stagioni biancorosse di C1 per cinque volte la seconda giornata si è giocata lontana dalle mura amiche: il bilancio è di due vittorie, due pareggi ed una sconfitta, Arezzo fatale nel '09.Ipotizzabile perciò un successo di una delle due contendenti.

Ora Basta! Invadiamo Meda!

Il volantino con cui la "Pieri" sprona la tifoseria biancorossa
Renate vs Monza di sabato prossimo ore 14,30 al città di Meda non è certo un derby sentito come quello con i lariani, non ha il patos che potrebbe avere un match con gli odiati pisani e non è nemmeno una grande classica come i confronti con Cremonese, Alessandria, Novara ecc... ma i nerazzuri brianzoli, approfittando della nostra crisi in concomitanza con il momento migliore della loro storia, hanno cercato di mettere in discussione la nostro superiorità a livello di provincia.
Le stoccate al vetriolo del loro allenatore Sala verso la nostra allora derelitta società, l'ardore agonistico in campo e fuori con cui preparano gli incontri/scontri con i "bilot" biancorossi, che per loro sono le due partite più importanti della stagione, non sono cose su cui possiamo ancora sorvolare forti di una superiorità ad oggi scritta solo sulla carta,visto che la scorsa stagione in campionato ci hanno preceduti.
E' arrivata l'ora di fare la voce grossa... invadiamo Meda! Sovverchiamoli sul piano del tifo e del seguito sugli spalti e battiamoli senza attenuanti sul campo.
Noi siamo il MONZA e loro non sono....

lunedì 1 settembre 2014

Dalla parte di un tifoso

Francesco "Pietro Paolo" Virdis non perdona (foto Mazzoleni)
Sarà perché la partita di sabato l'ho vista in tribuna come quando andavo ragazzo al Sada, sarà per la solidità difensiva espressa, sarà per la forza fisica inusuale dell'undici in biancorosso, sarà per l'applicazione sistematica e maniacale degli schemi voluti dal Mister ma il Monza di Pea mi ha ricordato molto un altro al quale sono personalmente molto legato, quello del sor Guido Mazzetti, e dei vari Pradella, Marronaro, Papais, Peroncini, Fasoli e Castioni, il miglior Monza del post Cappelletti-Magni capace in poco più di un girone di passare dal penultimo posto al settimo finale della serie B 82/83.
Il pubblico biancorosso sabato come allora ha gradito la partita di grande sofferenza che ha portato alla vittoria finale, applaudendo ed esaltandosi per interventi difensivi gladiatori che hanno messo in mostra Beduschi e Hetemay e incoraggiando a gran voce lo sforzo eroico di Anastasi e la corsa incessante di Radrezza ai quali era stato affidato dal mister l'ingrato compito di sostenere quasi da soli il peso dell'attacco e di rientrare dietro la linea della palla per essere il primo baluardo in fase difensiva.
Ad impreziosire la prestazione gladiatoria e di grandissima volontà dei biancorossi i venti minuti finali di un certo Virdis Francesco, che con un gol alla Pietro Paolo ha subito messo in chiaro, nonostate la condizione ancora precaria, quali potenzialità abbia questo Bomber che incredibilmente poco più tre anno or sono calcava i campi polverosi dei dilettanti.
I biancorossi del sor Guido erano dei rulli compressori in casa ma perdevano smalto e convinzione lontani dalle mura amiche del Gino Alfonso, quelli di mister Pea sono chiamati, se si vuol vincere il campionato, a dare continuità di vittorie anche in trasferta a cominciare dalla prossima con il Renate al città di Meda, anche perchè credo che sabato prossimo ore 14,30 l'urlo che si leverà dai tanti tifosi monzesi presenti sarà " si gioca in casa lalalalala si gioca in casa".